Bambini rigidi e inflessibili al limite della nostra pazienza

Io e il papà di Roberto ci stiamo separando.

Poiché viviamo da soli in una città in cui nessuno dei due ha famiglia, e per altri luuuunghiiisssimiiii motivi burocratici e logistici che non sto qui a divulgare, ma soprattutto a causa della situazione di Roberto, abbiamo deciso di separarci da 8 mesi ma siamo ancora entrambi nella stessa casa.

Siamo riusciti, da quattro mesi, e senza dire a Roberto che ci separiamo, ad abituarlo al fatto che, in linea di massima, quando in casa c’è uno di noi non c’è l’altro, e anche nei weekend si fa a turno.

Aldilà del fatto di quanto ad entrambi spezzi il cuore quando Roberto chiede ‘di fare un weekend in famiglia’, o se ne esce al’improvviso con frasi come ‘ho butato una moneta nella fontana e ho desiderato che potessimo essere qui al parco tutti insieme anche con Daddy, come una famiglia’ ; tralasciando i momenti in cui guarda i cartoni animati e dice ‘ vedi mamma, il papà e la mamma di Daphne dormono nello stesso letto, perchè i genitori fanno così;

Insomma mettendo da parte il fatto che, anche se non è stato detto apertamente, e che io e il suo papà siamo più che civili e in buoni rapporti, lui ha capito benissimo che qualcosa non va, il problema che incontriamo di più in questo processo di separazione è la rigidità con cui Roberto risponde al cambiamento.

In tutti i bambini autistici la routine aiuta molto perchè sanno cosa aspettarsi etc, ma ne PDA entra in gioco un altro fattore che è importantissimo, imprescindibile, e alla base della patologia stessa: il bisogno di controllo. E qui succede il patatrac.

Insieme all’evitamento estremo delle richieste, il bisogno totale di controllo di quello che succede intorno a sé è una caratteristica essenziale del PDA. Non solo controllo di ciò che succede a noi stessi, ma anche agli altri.

Questi bambini/individui, istintivamente non vorrebbero che niente succedesse senza il loro benestare, perchè non poter gestire le persone e gli eventi li manda in un’ansia paralizzante.

Non sanno cosa succederà, non possono gestire cose su cui non hanno il completo controllo, e questo li fa sentire privi di potere, generando uno stato di pre-meltdown in cui qualuque cosa può farli esplodere.

Come risultato, gli individui PDA sono sempre, genericamente, inflessibili e rigidi.

Roberto:Voglio una piadina con la nutella

Mamma: mi dispiace amore le piadine sono finite, un panino? Una fetta di pan carre’? un biscotto? Posso metterci la nutella o la marmellata

R: Allora mangio...una piadina con la nutella.

E così via. La nike cambia il colore del baffo sulle scarpe che devono essere tutte nere? Niente scarpe. Cartoonito cambia il palinsesto? Distruzione immediata della camera, giochi che volano, oggetti sbattuti per terra.

-Esempi di vita vissuta da me e altre mamme PDA-

Ora, ci sono un paio di metodi che funzionano e stanno, piano, pianissimo, facendo breccia nella rigidità di mio figlio. Ovviamente non funzionano: quando è stressato, quando è in pre-meltdown, quando è arrabbiato.

Bisogna implementarli nel corso di mesi, scegliendo giorni e momenti ‘buoni’, e sono tutte tecniche in stile ‘pianta il seme 12345678996321 volte e poi attendi fiduciosa un sacco di tempo il tuo raccolto- che potrebbe non arrivare' :D

1- Introdurre piccoli cambiamenti nelle cose di tutti i giorni: provare a cambiare marca di bastoncini Findus, dargli una maglietta verde quando ne ha chiesto una arancione e vestirlo distraendolo, preparare pane con la marmellata invece che con la nutella, ‘trovare’ per caso un film ‘che stanno dando proprio adesso in televisione e io guardavo sempre da bambina’ quando si accende la tv per guardare il solito scooby doo, girare intorno al lago dalla parte destra invece che dalla sinistra, etc. Quando lo scambio funziona, NON MENZIONARE NIENTE fino a che l’episodio non è finito.

Se possibile, non menzionare niente fino al giorno dopo, quando, in un momento calmo e felice, si propone l’argomento. "Sai ieri quando abbiamo guardato Willie Wonka invece che Scooby Doo? Non era quello a cui siamo abituati ma e’ stato OK lo stesso, vero? Ci siamo divertiti."

Non aspettarsi risposta, non iniziare una conversazone sull'argomento a tutti i costi. Il seme è stato piantato, non avete bisogno di fare altro.

Dopo SOLI (ahahaha) tre mesi di questi piccolissimi cambiamenti mio figlio l’altro giorno ha usato questa frase con me per sottolineare un cambiamento imposto dall’esterno su cui non avevamo nessun potere.

Questi progressi di adattabilità, che per altri bambini e altri genitori possono sembrare infinitesimali e poco importanti, sono VITALI per dei soggetti rigidi come i bambini PDA, perchè danno più speranza di potersi adattare a vivere nel modo vero.

2 - Interrompere la routine facendo una cosa eccezionale che al bambino piace molto. Usate gli interessi del bambino e trovate un festival, un’esibizione, una manifestazione non lontana da casa. Fate finta di andare da qualche altra parte e trovarlo per caso. ‘Oh che sorpresa, oggi a Southport c’e’ l’airshow, con tutti quegli aerei...menomale che portiamo sempre gli ear defenders in macchina con noi!’.

Questa è una SUPER INTERRUZIONE DI ROUTINE, quindi se l’evento non riguarda un grande interesse del bambino potrebbe non funzionare e anzi, mettere il bambino in stato di pre-meltdown.

Potrebbe anche non funzionare nel caso opposto, quindi siate pronti alla ritirata e a fare 'la solita cosa', ma vale la pena tentare perchè, dopo aver funzionato tre-quattro volte, apre la strada a viaggi e spostamenti lunghi senza stress.

3- Provate a fare un gioco: ogni settimana, un membro della famiglia può introdurre una regola che tutti gli altri devono seguire. Ovviamente le regole delle prime volte devono essere cose divertenti, per esempio ‘tutti i giorni dobbiamo mangiare un cubetto di cioccolato’, e poi, dopo un mesetto, si puo’ passare alle regole tipo ’ogni giorno rimettiamo a posto il salone tutti insieme’.

La cosa importante qui è che, per una settimana, il bambino ha il controllo.

Per la buona riuscita di questa tecnica è importantissimo che le regole vengano seguite da TUTTI in famiglia per tutta la durata della settimana.

Quindi per esempio se il bambino decide che ‘ogni giorno ogni membro della famiglia deve fare una capriola’, questa cosa DEVE succedere e lui deve vederlo, altrimenti, se voi non seguite le sue regole, come potete aspettarvi che lui segua le vostre? Ricordatevi che le persone PDA non riconoscono la gerarchia sociale, e quindi per loro ogni membro della famiglia ha gli stessi poteri e stessi diritti. Se voi non rispettate le sue regole, lui non rispetterà le vostre.

Questo esercizio è molto importante perché , oltre a ‘rompere’ la rigidità introducendo nuove regole, insegna a seguire le regole e nello stesso tempo distribuisce il potere equamente.

E queste sono le tre principali.

Rompere la routine e la rigidità è un lavorone, non vi aspettate che queste tecniche funzionino prima di almeno un mese dall’inizio della messa in pratica, e non vi septtate che funzionino se non le mettete in pratica OGNI GIORNO.

E, certe, volte, non funzionano! :D

Quindi buona fortuna a noi, e, come al solito, i vostri commenti sono per me preziosissimi e benvenuti!

Love

Fra

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